Cascata del ToceSimbolo della Val Formazza è senz’altro la Cascata del Toce, con il suo salto di 143m è la più alta d’Europa, sulla sommità, un fantastico punto d’osservazione è il balconcino in legno proteso sopra il salto d’acqua. La Cascata del Toce, per intuibili esigenze produttive, è visibile nella sua maestosità solo per brevi periodi nel corso dell’anno. Giorni di apertura: Da metà giugno a fine settembre, feriali: 11.30/13.30, domeniche 10.00/16.00.

Le acque che alimentano la cascata escono dai bacini di Morasco e Toggia, due ambienti alpini pieni di fascino per questo obiettivo delle preferenze di escursionisti, ciclisti, sci alpinisti o semplicemente amanti della natura alpina.

In tutte le stagioni la val Formazza offre qualcosa di unico, sia la frizzante vita estiva che il candore invernale. Magari salendo in quota con la seggiovia per scendere dalla Sachesboden con sci o per un escursione in alta quota fino al bacino del Vannino, meta di pescatori e trekker.

Salecchio InferioreLa Valle Antigorio è interamente percorsa dal fiume Toce, l’albergo sorge a fianco del fiume, nei pressi del ponte, a Premia. La valle si estende da Montecrestese fino alla frazione Chioso di Premia, comprendendo i comuni di Crodo, Baceno e appunto Premia. A nord la sua continuazione è la Val Formazza, mentre da Baceno si apre, a nord-ovest, la Valle di Devero, da cui si raggiunge l’Alpe omonima. Dal punto di vista orografico la valle separa, nelle Alpi Lepontine, le Alpi del Monte Leone e del San Gottardo a ovest, dalle Alpi Ticinesi e del Verbano a est. La valle Antigorio è ricca di storia, tradizione e natura, a Premia per esempio si possono visitare gli Orridi, una sequela di caldaie (150 metri) che si possono percorrere grazie a scalette e protezioni. Un’esperienza, nel cuore della terra, che non si può perdere è insieme alla “cupola di Verampio”, il giardino glaciale dell’Ossola. A Premia si trova anche il Museo mineralogico, con una raccolta di 3333 esemplari, catalogati per nome e località, provenienti quasi esclusivamente dalle valli ossolane, con prevalenza della Valle Antigorio Formazza, dove affiorano le strutture geologiche più profonde e conosciute di tutto l’arco alpino. Il museo è normalmente aperto tutti i giorni nei mesi estivi di luglio e agosto, e nelle festività di Natale e Pasqua, in  altre date su richiesta.